Dominion, un gioco di carte non collezionabili semplice e geniale

dominion.jpgDominion è un gioco di carte non collezionabili per 2-4 giocatori disegnato da Donald X. Vaccarino e distribuito da Hans Im Gluck (in Germania) e Rio Grande Games (negli USA).

I giocatori impersonano dei regnanti che cercano di espandere i loro domini guadagnando punti prestigio. L’ambientazione, come nella maggior parte dei giochi alla tedesca, è puramente indicativa, ma questo non impedisce a Dominion  di essere estremamente godibile, soprattutto come filler con giocatori alle prime armi.

La meccanica di gioco è molto semplice. I giocatori partono con una mano di 5 carte, se possibile giocano una carta ed eseguono l’azione descritta; quindi comprano una carta tra quelle disponibili e infine scartano tutte le loro carte (utilizzate e non) e pescano una nuova mano, prima di passare il turno al giocatore successivo.

La particolarità del gioco sta nel fatto che i giocatori cominciano la partita con le stesse carte (soldi e punti vittoria), che la mano è sempre composta da 5 carte e che tutte le carte acquisite durante il gioco vanno a formare il mazzo del giocatore.

Per questo motivo in Dominion è fondamentale valutare attentamente i propri acquisti, distribuendoli adeguatamente tra carte azione (quelle che si giocano all’inizio del proprio turno), carte denaro (quelle che servono ad acquistare nuove carte) e carte punti prestigio (quelle che decidono il punteggio finale).

Comprare troppo presto i punti vittoria rischia di annacquare il mazzo, impedendo al giocatore di sfruttare i benefici delle carte azione. Per contro nella fase acquisto il giocatore deve avere una adeguata scorta di carte moneta da spendere. E non bisogna dimenticarsi che, a fine partita, le carte che determinano la vittoria o la sconfitta sono quelle con i punti prestigio.

Dominion è un gioco composto da 500 carte e di queste 252 sono carte azione. Le carte azione sono di 25 tipi diversi, ma in ogni partita se ne utilizzano solamente 10, scelti in maniera casuale o secondo i suggerimenti riportati nel regolamento.

La scelta dei tipi di carte azione da utilizzare nella partita aggiunge maggiore varietà al gioco perché spesso il valore strategico di un’azione non è dato tanto dalla carta in sè, ma dal suo utilizzo in combinazione con altre carte del mazzo.

Dominion è un gioco che può essere facilmente spiegato anche ai neofiti. Le azioni delle carte pur essendo molto semplici si prestano a diverse strategie, che non sempre sono così ovvie.

Il gioco si può anche giocare online su BrettSpielWelt. Ma prima di cimentarvi nell’esperienza online, leggetevi il manuale in italiano che trovate qui sotto:

DominionITARev2.pdf

 

 

Dominion, un gioco di carte non collezionabili semplice e genialeultima modifica: 2008-11-21T17:27:56+00:00da iodissociato
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3 pensieri su “Dominion, un gioco di carte non collezionabili semplice e geniale

  1. Di dominion ho sentito parlare molto bene su internet: ho però un dubbio, legato alla necessità di conoscere bene la lingua (non tutti gli amici masticano volentieri l’inglese, figuriamoci il tedesco). E’ dipendente dalla lingua ?
    Come meccanismi ricorda poi Magic o è una roba più semplice (come a prima vista parrebbe) ?

  2. Il gioco è dipendente dalla lingua nel senso che le carte azione hanno il testo in lingua.
    ma se guardi il pdf del regolamento ti rendi subito conto che alla fine le carte sono sempre le stesse e con un paio di partite finisci per imparare il loro utilizzo, senza bisogno di traduzioni.

  3. è proprio un gran bel gioco…
    il gran numero di carte a disposizione da la possibilità di giocare con una quantità scenari diversi facendo si che ogni partita sia diversa dalle altre. Inoltre, per come è costruito, è possibile creare diverse tipologie di espansioni, anche “fatte in casa”.
    ^__^

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